pinca Publish time 2013-1-2 04:42

FRATELLI
Che festa era in famiglia
quando un bambino nasceva
era un’improvvisata
nessuno dei fratelli se lo aspettava
la mamma lo teneva tanto nascosto
che ci si trovava davanti al fatto compiuto.
Eravamo in tanti
quando era ora di sedersi a mangiare
prima si lasciava il posto ai fratelli al papà
quelli che erano più piccoli
si sedevano per le scale con in mano il piatto.
Sulle piante a mangiare
anche se erano acerbi
le prugne,le ciliege,le mele,more dei gelsi
giocare nel prato
patate dei crocus acetosella, more
erano buone da mangiare.
Si giocava tutti assieme
si combinavano tanti disastri
si divideva quello che poco o tanto che c’era
davanti al papà
tra fratelli non ci si tradiva.
Passano gli anni si diventa grandi
si forma ognuno la sua famiglia
lo si leggeva sul volto dei nonni la felicità
quando ci trovavamo la domenica tutti insieme
si chiacchierava tranquilli sotto il pergolato
mentre i bambini giocavano liberi nel prato.
Arriva il giorno che si chiude
per sempre l’uscio di quella casa
muore la mamma poi il papà
si litiga per quello che hanno lasciato
non si capisce la fortuna di averlo trovato.
Si sentono tutti di avere ragione
tra fratelli non ci si guarda più
pensano solo di avere dei torti subiti
e non pensano più a quello che di buono
in tanti anni hanno insieme diviso.
Libro dialettale 15x21 ok copia 23-01-2003 14:17 Pagina 84
FREDEI (dialetto Lumezzanese)
Che fehta l’ ia en famìa
quanta ön püpi el nahia
l’ia öna emproidhada
nühü dei fredei i hé le hpètaa
la mama, l’al tignia tatt bè hcunditt
che te hé troaett denacc’ al fat cumpit.
Hia öna hramatada
quanta l’ia ura de hintah dho a maia’
prima hé lahaa el pòhh ai fradei , al bubà
quei che ia piö picinì
i he infilaa re a le hcale co en mà el hò tundì.
Höle piante a maia dho
a hé ia malmadür
le brogne i calem i pom i murr
re ale rie a hdögata’
maigole paciüch more
ia bù de maià.
He hegalàa töcc’ enhema
hen cunbinaa dele bele
he hpartia quel poc o tan che gh’ia’
denacc’ del bubà
tra fredei hè paledhàa mia.
Paha i’ann he dèenta granc’
he fà ognü la hò famia
he ghel ledhia höl mohtah ai noni la contenteha
quanta en hè troàa töcc’ la fèhta enhema
he fàa dò cüte pacifech hota el pergolat
ntat che i gnari i giügàa liber nel prat.
Ria ö dé che he hera
per hemper l’öhh de quela cà
mör la mama po’ el bubà
he ambia a tacà bega’ per quel che i gà lahat
he capeh mia la fürtüna de il troatt.
I he hett töcc’ de iga redhù
tra fredei i he ardà piö
i penha hul de iga dèi tor hubitt
e i penha piö a quel che de bù
en tacc’ agn’ enhema i gà hpartitt .
20 Dhéner 2001

pinca Publish time 2013-1-2 04:56

maria gradita replied at 2013-1-1 21:42 static/image/common/back.gif
FRATELLI
Che festa era in famiglia
quando un bambino nasceva


questa è una poesia che ho scritto si trova nel libro Doe Madone e on caahpì

sofy Publish time 2013-1-2 05:08

non sapevo di aver fatto amiciziacon una poetessa sono onorata:loveliness:

pinca Publish time 2013-1-2 06:20

sofy replied at 2013-1-1 22:08 static/image/common/back.gif
non sapevo di aver fatto amiciziacon una poetessa sono onorata

solo dilettante

bolo Publish time 2013-1-2 06:21

buona notte

pinca Publish time 2013-1-2 06:21

buona notte

lucin Publish time 2013-1-2 06:26

maria gradita replied at 2013-1-1 19:18 static/image/common/back.gif
vero ma le cicatrici restano io a mio marito dico sempre che non avendo avuto fratelli noncapisc ...

forse io sono fatta male ma se una persona così vicina , anzi persone,lui e lei, così vicine mi tradiscono, non lo so, sono scomparse automaticamente come se non fossero mai esistite, sono state non dimenticate con cicatrice, ripeto mai esistite e dalla mia casa è sparito tutto, anche un piccolo cenno che li collegava, non lo so, per me è stato cosìinvece ho rimpianto mio padre perchè lei me lo fece odiare calunniandolo non ti dico come ed io credendole lho trattato male quando lui mi ha sempre adorato, nel suo portafoglio abbiamo trovato quando morì la mia foto non quella di quellaltro, purtroppo tardi gli ho chiesto e continuo tutte le notti a chiedergli perdono , ma certe cose accadono e certi fratelli diventano quello che diventano perche le loro madri li hanno cresciuti così, non tollero quelle madri che parteggiano più per un figlio che per un altro solo perchè questo le coccola falsamente per ottenere e poi si rinfaccia allaltro di averlo cresciuto,dato da mangiare, fatto studiare, no non lo tollero. I figli sono uguali, per me lo sono, tanto alluno quanto allaltro e non aspetto la mia fine per dare, se nel caso mi capita di avere, ma come ho fatto ho dato subito così che hanno potuto subito farci quello che volevano e non ci saranno problemi dopo, se è vero che si vive per loro, tutto ciò che si fa gli è dovuto oltre che si fa per amore, li abbiamo voluti noi non ce lo hanno chiesto,per me non esistono mamme coraggio, dare la vita o parte di essa è normale,nessuno mi deve elogiare o santificare, se ci si sacrifica per loro è nella normalità altrimenti la qualifica di madre o padre,ovvio, come la conquistiamo, per atto dovuto, no,genitori si diventa mettendoli al mondo, appunto generandoli, padre e madre è un mestiere,il più difficile che non si impara mai,ogni giorno i figli ci insegnano qualcosa, a volte buona a volte cattiva, per questo mio pensare che credo che in certe famiglie ci sono fratelli e sorelle che si vogliono bene ed in altre no, dipende sempre da come sono stati educati.
E poi questa smania della robba, del denaro, del possedere materialità che sì ci sono utili, appunto utili, servono per vivere, senza soldi purtroppo non si campa, ma lessenziale serve, il resto, serve solo da immagine, ma limmagine esterna io voglio che vedano di me limmagine interna, buona o cattiva che sia non sta a me giudicare, quando saremo chiamati non porteremo niente di quelle cose, se genitori hanno la fortuna di avere diano subito ai figli non aspettino la fine, se avranno dato amore avranno amore.Oddio, come al solito mi lascio trascinare, scusami.

lucin Publish time 2013-1-2 06:35

maria gradita replied at 2013-1-1 20:42 static/image/common/back.gif
FRATELLI
Che festa era in famiglia
quando un bambino nasceva


bella ,vedi racchiude quello che dico io,per questo sta a noi far capire con i fatti che quello che si è costruito insieme, qualunque cosa ,appartiene a tutti ,indistintamente, non è facile lo so, ma ci si può riuscire e sai come dando a ciascun figlio delle responsabilità, renderli responsabili delle proprie azioni e del proprio futuro e non fare divisioni nemmeno a livello di sesso, sai tu sei femmina,lui è maschio, no , per me sono uguali .
Brava,complimenti

lucin Publish time 2013-1-2 06:40

Nimue replied at 2013-1-1 19:27 static/image/common/back.gif
mannaggia anche io ho fatto visita ad un morto per lultimo....papà della collega

mi sa questo 2012 per molti non si concluso proprio bene, per questo godiamo sinceramente di quello che si ha , la felicità si accontenta di poco, anche di un buongiorno, di una buonanotte alla persona cara ma anche al primo passante che incontri, i vecchi montanari,ne ho conosciuti, salutano tutti indistintamente e sapessi quanto è bello!

lucin Publish time 2013-1-2 06:51

bolo replied at 2013-1-1 19:24 static/image/common/back.gif
già passata a distribire

mi dai limmagine della fata primavera che distribuisce fiori lungo il suo cammino!:)
Pages: 1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939 [1940] 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949
View full version: Italian Speaking Members - italiane nel forum